VINCENZO QUADARELLA

Siracusano, classe ’75, Vincenzo Quadarella, finiti gli studi classici, ha intrapreso la strada della musica e inciso due album. Ingegnere del suono, sound designer, compositore di musiche per il teatro e scrittore, da sempre la musica e il teatro sono i centri focali di buona parte delle sue esperienze professionali. Dopo aver inciso due album con i Khema, sceglie di intraprendere la carriera di sound designer e tecnico del suono per il teatro, studiando tra gli altri con Hubert Westkemper. Si specializza al Centro Mobilità delle Arti AGON di Milano e perfeziona ulteriormente la sua formazione in Bulgaria presso l’Higher Institute of Theatre, l’Higher Institute of art of the cinema, il Theatre of Drama e State Puppet Theatre. Dopo anni in giro per l’Italia e l’Europa torna in Sicilia, dove lavora per l’INDA, Istituto Nazionale del dramma Antico, come ingegnere del suono (con registi del calibro di Ronconi, Castri, Pagliaro, Calenda, Magelli, Lavia, De Fusco, Lievi, Binasco, Barbiero Corsetti, Baliani), senza tralasciare le attività di compositore di musiche per il teatro (tra gli altri “Il senso del male” regia di Erika Barresi e, più recentemente, “Dèi, Eroi e Poeti”, in scena al Teatro Greco nel 2013 per la celebrazione del Centenario della Fondazione) e di formatore in vari corsi di perfezionamento.

Dalla scrittura di musiche a quella di testi per il teatro e l’editoria il passo è breve e nel 2012 pubblica per i tipi Armando Siciliano Editore il libro “Il non-luogo rivoluzionario”, un’analisi storico-politica e filosofica dell’attuale condizione umana, presentata da Fernando Balestra nel dicembre del 2012 a Siracusa e da Antonio Ingroia nel febbraio del 2013 a Palermo.

Proprio nel 2013 fonda con Auretta Sterrantino QA-QuasiAnonimaProduzioni, compagnia teatrale e di produzione, con la quale avvia un’attività di allestimento e produzione di spettacoli teatrali e di una rassegna di nuova drammaturgia “Atto Unico. Scene di Vita, Vite di Scena” di cui è anche direttore tecnico. La rassegna alza il sipario nel 2013 con “ProTesto”, ispirato al suo libro “Il non-luogo rivoluzionario”. In quella occasione Vincenzo Quadarella è andato nuovamente in scena nei panni di cantante e musicista esibendosi dal vivo.

Nel 2014 ha iniziato lo studio di “ASINI. La storia come non l’avete mai sentita”. Un esperimento di teatro-canzone incentrato sulla storia del ‘900 in scena in forma di Anteprima a Messina e a Siracusa nell’inverno del 2014 e al debutto al Castello di Milazzo nell’estate dello stesso anno. Nel novembre 2014 debutta in apertura di cartellone della rassegna Atto Unico a Messina con “Asini Tutti”.

È autore delle musiche degli spettacoli “Quando, come un coperchio” (2015), “Nudità. Chiaroscuro permanente” (2016), nato da uno studio su Kandinskij e il musicista Schönberg e di “Caino. Homo Necans” (2016) primo capitolo di una trilogia sui “Traditori o Portatori di colpa”, scritti e diretti da Auretta Sterrantino e prodotti da QA-QuasiAnonimaProduzioni.

Dal 18 febbraio 2015 è in vendita su tutti gli store online il suo nuovo concept album: “ControLuce”, realizzato con La Casa delle Candele di Carta, un progetto legato al mito e al suo ribaltamento, presentato il 1° febbraio a Messina con lo spettacolo “ControLuce. I suoni dell’ombra”, regia di Sasà Neri, con La Casa delle Candele di Carta e gli Esoscheletri, prodotto da QA e EsosTheatre. Alcuni dei suoi brani di “ControLuce” sono inseriti nello spettacolo “Erebo. Il lungo Addio” (regia e drammaturgia di A. Sterrantino).

Nel dicembre del 2016 ha presentato in anteprima il nuovo concept album de La Casa delle Candele di Carta dedicato a E.A. Poe con lo spettacolo “Wunderkammer. Suggestioni Poe-tiche”, scritto e diretto da Auretta Sterrantino e prodotto da QA-QuasiAnonimaProduzioni.

Ancora nel febbraio del 2018 è andato in scena con lo spettacolo “C’era l’acca”, da una sua idea, con La Casa delle Candele di Carta in una formazione inedita, le attrici Loredana Bruno e Giada Vadalà; i testi poetici e il coordinamento artistico di Auretta Sterrantino; prodotto ancora da QuasiAnonima.

Nell’estate del 2018 firma con Filippo La Marca le musiche originali di “Riccardo III. Suite d’un mariage”, scritto e diretto da Auretta Sterrantino e prodotto da QA.
Nel Gennaio del 2019 va in scena con il suo nuovo spettacolo Traditori. Contro il Ministro dei Temporali.