III EDIZIONE – 2015/16

“Atto Unico. Scene di Vita, Vite di Scena” giunge alla terza edizione. Ed è un fatto e insieme un evento riuscire per il terzo anno consecutivo a proporre in città la nostra rassegna di nuova drammaturgia. Nonostante i costi sempre più alti e la totale assenza di sovvenzioni, insieme con Vincenzo Quadarella, abbiamo ritenuto fondamentale confermare questo appuntamento autoprodotto che in molti hanno atteso con ansia. Atto Unico, dunque, si fa consuetudine e si incastra con le variegate proposte cittadine, confermando il proprio taglio e la propria vocazione. Quest’anno il cartellone propone sette spettacoli da ottobre ad aprile: quattro prime nazionali, una regionale e una messinese. Quattro produzioni messinesi e tre spettacoli provenienti da diverse parti di Italia. Abbiamo l’onore di ospitare Bloom’s day, da Ulysses di Joyce, uno spettacolo di Claudio Collovà, regista palermitano di fama internazionale e direttore artistico delle Orestiadi di Gibellina. Lo spettacolo rappresenta la terza tappa del lavoro di Collovà su questo romanzo, un percorso, iniziato con il Teatro Biondo di Palermo, che sboccia a Roma con la produzione del Teatro Argot. Per Collovà avremo in scena Sergio Basile, uno dei più grandi attori del nostro tempo, formatosi presso la Bottega teatrale diretta da Vittorio Gassman e Giorgio Albertazzi. Basile ha vinto diversi premi nazionali e internazionali per le sue doti di drammaturgo e ha lavorato come attore accanto ai più prestigiosi interpreti della scena nazionale e internazionale: Giorgio Albertazzi, Vittorio Gassman, Enrico Maria Salerno, Glauco Mauri, Elena Zareschi, Gigi Proietti, Irene Papas. Torna, dopo il successo dello scorso anno con Ratpus, il regista Manuel Giliberti, impegnato negli ultimi tempi in diverse fatiche teatrali. Porta in prima nazionale sul nostro palco uno spettacolo, Interno di casa con bambola, liberamente ispirato a uno dei testi più famosi di Ibsen. In scena cinque attori di spessore, con alle spalle esperienze importanti e diverse presenze negli spettacoli classici dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico in scena al Teatro Greco di Siracusa. Debutta a Messina quest’anno, novità assoluta, una compagnia di Parma, il Teatro del Cerchio, con uno spettacolo di denuncia che affronta la delicatissima tematica della violenza sulle donne. Lo spettacolo è stato prodotto con il supporto dell’Associazione Donne Medico e si ispira ad una delle favole più conosciute, Barbablù, trasformandola, appunto, in una storia di quotidiana violenza. Torna, anche quest’anno, la regia di Paride Acacia con un’altra prima nazionale che abbiamo scelto per la vis ironica del suo testo, che sa affrontare tematiche importanti con irriverenza e sagacia. Camposanto Mon Amour scommette sulle giovani leve del panorama messinese e ci mostra i risultati degli sforzi diffusi messi in campo per la formazione nella nostra città. In questo cartellone QA propone due prime, come ogni anno: InSomnium. E si sciolgon le ore e Nudità. Chiaroscuro permanente, due pièce molto diverse fra loro e molto diverse dalle precedenti produzioni targate QA, eppure sempre intimamente legate e inquadrabili nella poetica che attraversa il nostro lavoro. Un percorso arricchito dalla collaborazione costante con gli attori Oreste De Pasquale, Livio Bisignano, Giada Vadalà, Loredana Bruno e il musicista Filippo La Marca. Abbiamo inoltre deciso di riprendere uno spettacolo andato in scena lo scorso anno alla Sala Laudamo, nell’ambito della rassegna Incroci organizzata da Daf con il Teatro di Messina: Quando, come un coperchio. Abbiamo pensato di riproporlo al pubblico per rinnovare l’omaggio ai quattro grandi artisti e intellettuali ai quali è ispirato e per iniziare la stagione nel solco della ricerca del sè, come ogni anno, facendo luce sul disagio, visto sempre da più prospettive. Speriamo che il nostro lavoro, la rassegna, le nostre fatiche in tutti gli ambiti artistici possano contribuire alla sete di bellezza che sentiamo intorno a noi e attivare il pensiero, la riflessione su noi stessi e sugli altri.

Il Direttore Artistico
Auretta Sterrantino